• L’11 Marzo il Governo Ungherese ha dichiarato lo Stato d’emergenza. Le lezioni universitarie possono avere luogo solo per via elettronica, chiudono tutti gli stabilimenti universitari.
  • Dal 16 Marzo vengono chiuse le scuole, gli asili e gli asili nidi. Chiudono le frontiere ungheresi, chiudono i locali e i cinema. I ristoranti, i bar e i negozi possono restare aperti solo fino alle 15, con eccezione dei alimentari, drogherie e farmacie.
  • Dal 28 Marzo entra in vigore la limitazione d’uscita. Si puó lasciare la propria abitazione solo per motivi di prima necessitá e per motivi di lavoro. Le persone piú anziane (gli over 65) possono recarsi nei negozi di alimentari, farmacie e mercati solo nella fascia oraria prestabilita dalle 9 alle 12. Gli altri invece non potranno fare visita a questi posti in quella fascia oraria.
  • Il 30 Marzo é stata votata la legge che da pieni poteri ad Orbán Viktor. Il Governo ha i pieni poteri, fino a tempo indeterminato, nel guidare il Paese con regolamenti fino alla fine dell’emergenza, sospendere l’applicazione di alcune leggi, deviare dalle disposizioni di legge e adottare altre misure di emergenza.
  • Dal 6 Aprile in tutta l’Ungheria sono gratuiti i parcheggi pubblici.
  • Dal 27 Aprile é obbligatorio l’uso di una mascherina o di una sciarpa per coprirsi il volto sui mezzi pubblici (BKK), nei vari negozi e alimentari e anche sui taxi.
  • Secondo le nuove normative dal 4 Maggio al di fuori di Budapest e della contea di Pest i negozi possono riaprire senza restrizioni di orario. Possono riaprire bar, ristoranti e terrazze all’aperto e riaprono le spiagge. Continua ad essere in vigore l’obbligo di indossare una mascherina nei negozi e sui mezzi di trasporto e mantenere una distanza di sicurezza di 1.5 metri. Inoltre per salvaguardare la salute dei anziani, continua ad essere in vigore la fascia oraria prestabilita (9-12) per andare a fare la spesa.

 

PUNTI PRINCIPALI DEL PIANO D’AZIONE PER LA PROTEZIONE ECONOMICA

  • Durante il periodo d’interruzione del lavoro, lo Stato si prende carico del 70 % dei salari per 3 mesi, ma il Governo desidera che i dipendenti svolgano compiti utili per i datori di lavoro anche durante questo periodo.
  • Coloro che lavorano nella ricerca e sviluppo ricevono un sussidio salariale del 40% per 3 mesi.
  • Gli oneri amministrativi e fiscali vengono ridotti.
  • L’imposta sul contributo sociale sarà ridotta di 2 punti percentuali da luglio.
  • Il termine per la dichiarazione dei redditi è rinviato al 30 settembre.
  • Acceleriamo i rimborsi dell’IVA, da 75 giorni a 30 giorni per i contribuenti normali, da 30 giorni a 20 giorni per i contribuenti affidabili.
  • Entrano in vigore agevolazioni di pagamento, pagamento in rate, differimento e riduzione delle imposte.
  • I documenti di congedo per malattia possono essere inviati anche in copia elettronica
  • Il 95% delle tasse scolastiche dei corsi di formazione sono a carico dello Stato, le persone in cerca di lavoro hanno diritto a prestiti per studenti adulti senza interessi.
  • Gli studenti universitari possono richiedere un prestito studentesco per un importo di 500.000 Fiorini senza interessi.
  • I settori maggiormente colpiti dal virus, cioè, le costruzioni, i trasporti, la logistica, il turismo, le industrie creative, la salute e le industrie alimentari ricevono sussidi allo sviluppo, riduzioni fiscali, prestiti favorevoli e programmi di capitale.
  • Per sostenere il settore del turismo, la tassa di soggiorno é stata sospesa fino alla fine dell’anno. Fino alla fine di giugno l’imposta sul contributo sociale dopo la carta SZÉP sarà ridotta al 4% e verrà aumentato anche il limite.
  • Il settore sanitario sta ricevendo un supporto più significativo che mai per garantire che i prodotti farmaceutici appaiano in una proporzione maggiore nell’assistenza sanitaria ungherese. É stata istituita l’Agenzia per l’innovazione dell’industria sanitaria.
  • Al fine di proteggere i datori di lavoro, sono stati annunciati programmi di garanzia dei prestiti e di capitale per aiutare la liquidità aziendale, che può anche proteggere le società di proprietà ungherese dalla recessione economica. L’importo dei prestiti societari a basso interesse è di circa 2.000 miliardi di Fiorini, con una garanzia statale di 500 miliardi di Fiorini.
  • Cambieranno favorevolmente anche le regole e le scadenze per le pensioni e le prestazioni pensionistiche.