A Settembre 2019, il volume delle esportazioni era vicino al 12% e quello delle importazioni al 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo una seconda stima dell’ufficio statistico centrale (ksh). Il surplus rivisto ammontava a 539 milioni di euro, in calo rispetto alla cifra di 556 milioni di euro della prima stima.

Secondo i dati regolati dal calendario, il volume delle esportazioni è aumentato  dell’ 11% e quello delle importazioni dell’8%.

A Settembre 2019, il valore delle esportazioni ammontava a 9,7 miliardi di Euro e quello delle importazioni a 9,1 miliardi. Il valore delle esportazioni è cresciuto del 12% e quello delle importazioni  del 7,7% in termini di Euro. Il saldo di commercio estero di beni è migliorato di 358 milioni di Euro.

Il livello del prezzo in Fiorini del commercio estero di beni è diminuito del 0,3% nelle importazioni e salito dell’1,6% nelle esportazioni, in confronto allo stesso mese dell’anno precedente. Le condizioni commerciali sono migliorate del 1,9%.

Il tasso di cambio del Fiorino si é indebolito del 2,3% contro l’Euro e del 8,4% contro il dollaro.

Cresce l’esportazione e l’importazione di macchinari e attrezzature per il trasporto

Calcolato ai prezzi di Settembre 2018, le esportazioni delle macchine e delle attrezzature per il trasporto sono aumentate del 17% e le importazioni del 14%. Le esportazioni dei veicoli stradali sono aumentate di un terzo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La crescita dal lato delle importazioni è stata coerente con i cambiamenti negli scambi di parti di autoveicoli e dal lato delle esportazioni con i cambiamenti negli scambi di autovetture. Le esportazioni di apparecchiature per le telecomunicazioni, per la registrazione  e la riproduzione del suono sono aumentate di oltre un terzo e le loro importazioni di quasi un terzo.

L’aumento delle importazioni è derivato dai cambiamenti negli scambi di apparecchi telefonici di linea; nelle esportazioni è derivato dai cambiamenti negli scambi di apparecchi di aiuto alla radio-navigazione.

Le esportazioni delle macchine elettriche, gli apparecchi e gli elettrodomestici sono aumentate di quasi un terzo, mentre le importazioni di quasi un sesto. La crescita delle esportazioni è collegata al commercio di accumulatori elettrici mentre quella delle importazioni è collegata al commercio dei circuiti integrati elettronici.

Le esportazioni di macchinari e attrezzature per la produzione di energia sono aumentate di più di un decimo e le importazioni di quasi un quarto, il che è dovuto ai cambiamenti negli scambi di turbine a gas sia nelle importazioni che nelle esportazioni.

Il volume delle esportazioni dei beni manufatti è salito del 4,2% mentre quello delle importazioni del 3,1%.

Il volume delle esportazioni dei combustibili e dell’energia elettrica è aumentato del 18% e il volume delle importazioni del 28%.

La crescita nelle esportazioni può essere spiegata dai cambiamenti nello scambio della corrente elettrica; nelle importazioni invece dai cambiamenti nello scambio del petrolio, prodotti petroliferi e materiali correlati.

Il volume delle esportazioni di cibo, bevande e tabacco è cresciuto del 9,6% e il volume delle importazioni del 1,6%.  L’aumento sia delle esportazioni che delle importazioni è derivato dai cambiamenti negli scambi di carni e preparati a base di carne e nelle esportazioni oltre ai cambiamenti negli scambi di cereali e preparati a base di cereali.

Il volume delle esportazioni  verso gli Stati membri dell’UE è cresciuto del 10% e quello delle importazioni di 5,7%.

Il surplus del commercio estero di beni è salito di 407 milioni di Euro e ammontava a 1,1 miliardo. Questi paesi rappresentavano l’80% delle esportazioni e il 73% delle importazioni.

Commercio Extra UE

Nel commercio extra UE il volume delle esportazioni è aumentato del 21% e quello delle importazioni del 25%. Il saldo del commercio estero di merci con questo gruppo di paesi è peggiorato di 49 milioni di Euro e ha registrato un disavanzo di 567 milioni di Euro.

Nei primi nove mesi del 2019, il valore delle esportazioni ammontava a 81,9 miliardi di Euro e quello delle importazioni a 78 miliardi.

Durante Gennaio-Settembre del 2019, il volume delle esportazioni è salito del 4,7% e quello delle importazioni del 5,9%, rispetto allo stesso periodo del 2018. L’eccedenza sul saldo del commercio estero di beni è diminuita di 596 milioni di Euro e ammontava a 3,9 miliardi di Euro.

Il livello dei prezzi del Fiorino nel commercio estero di merci è aumentato dell’1,5% nelle importazioni e dell’1,7% nelle esportazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le condizioni commerciali sono aumentate del 0,2%. Il Fiorino si è deprezzato dell’1,8% rispetto all’euro e dell’8,1% rispetto al dollaro.